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LA RELAZIONE A COLORI – The Persuasive Communicator™

LE TEORIE, I MODELLI E GLI STUDI sulla comunicazione sono così numerosi da rendere molto difficile, se non del tutto vano, un tentativo di sintesi.
C’è un aspetto, tuttavia, sul quale la maggior parte dei differenti approcci sembrano convergere: tutto quanto sappiamo sui processi di comunicazione ci insegna che lo scambio di contenuto, la possibilità di comprendersi e avere una comunicazione efficace, dipende molto dal livello di sintonia che si riesce a stabilire tra i comunicanti.
Ognuno di noi però è diverso, siamo portatori di motivazioni e rappresentazioni del mondo differenti, e se vogliamo entrare in sintonia con i nostri interlocutori non possiamo relazionarci con tutti allo stesso modo.
Ma com’è possibile riconoscere queste differenze? Come riuscire a dare un senso a quel caleidoscopio di colori che compongono le nostre diverse personalità?
Come esploratori che si muovono in un mondo sconosciuto abbiamo bisogno di una mappa. Costruire mappe, modelli capaci di ridurre l’enorme complessità della natura umana, e consegnarci quindi una “bussola” in grado di indicarci una direzione, è un gioco con il quale si sono misurati fin dall’inizio i pionieri della psicologia: Freud, Jung e Reich ad esempio, per citare alcuni dei più importanti. Da questi studi discendono alcuni degli strumenti oggi in uso.

Persuasive Communicator di Personal Global è un modello che nasce da una matrice che identifica quattro diversi orientamenti comportamentali: Espansivo; Contenuto; Dominante; Non Dominante.
Dall’incrocio di queste quattro caratteristiche emergono quattro differenti stili di comunicazione:
• Stile Promotore: caratteristico di persone flessibili, energiche, creative, stimolate da situazioni di visibilità e dal riconoscimento personale;
• Stile Facilitatore: rappresentato da persone sensibili e collaborative, che amano costruire relazioni fondate sulla fiducia e sull’accettazione dell’altro;
• Stile Analitico: all’interno del quale troviamo persone riflessive, misurate nelle loro manifestazioni relazionali, che danno molto importanza alla dimensione oggettiva e alla coerenza;
• Stile Controllore: caratterizzato da persone determinate, pragmatiche, orientate ai risultati e motivate dal raggiungimento di traguardi e dalla realizzazione personale.

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Un training personale basato su questo strumento facilita lo sviluppo di un adeguato livello di consapevolezza.
Una volta che questo modello è stato assimilato risulta abbastanza semplice identificare, in tempi relativamente brevi, le caratteristiche principali dei nostri interlocutori.
Ovviamente il processo di consapevolezza sarebbe incompleto, e del tutto inefficace, se non rivolgessimo lo stesso livello di osservazione anche verso di noi.
Se è vero che possiamo imparare a riconoscere lo stile di comunicazione prevalente dei nostri interlocutori, non possiamo chiedere loro di adattarsi alle nostre caratteristiche; la responsabilità di avviare il processo che aiuta a sviluppare una maggiore sintonia è, almeno in prima battuta, nostra.
La comunicazione è un processo di relazione.
La consapevolezza dell’importanza e del valore della relazione è una premessa indispensabile per un approccio efficace alla comunicazione.
Ma ciò che accade nella relazione è poco conosciuto; a scuola nessuno ci ha insegnato la “grammatica della relazione”, ma, una volta raggiunta questa consapevolezza, è determinante comprendere l’importanza di assumerci la responsabilità del cambiamento: un atteggiamento orientato a far evolvere il sistema di comunicazione nel quale siamo coinvolti, con lo scopo di ottenere maggiore sintonia e qualità nello scambio comunicativo.
Persuasive Communicator di Personal Global è uno strumento che ci aiuta a sviluppare consapevolezza e senso di responsabilità riguardo al processo di comunicazione.
Abbandonata la visione statica o meramente informativa, questo modello ci fa comprendere l’importanza della gestione della relazione e il valore strategico della comprensione dei bisogni dell’altro per un approccio dinamico ed efficace alla comunicazione.

 

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